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Mercoledì 20 Luglio 2011
Disoccupazione e soggiorno all'estero
Nel caso in cui il cittadino si sia recato, nell'anno di riferimento della prestazione, in un Paese extracomunitario non convenzionato, il periodo di assenza dall'Italia non e' indennizzabile per disoccupazione. E' indennizzabile solo se il motivo del soggiorno all'estero sia uno dei seguenti:

a) 15 giorni per matrimonio;
b) l'intero periodo di malattia propria o di un familiare;
c) 3 giorni, piu' quelli necessari per il viaggio, per il lutto di un familiare;
d) per turismo.

I motivi di soggiorno all'estero indicati ai punti a.,b. e c. devono essere comprovati da idonea documentazione (certificato di matrimonio, certificati medici, certificato di morte ecc.) rilasciata da Enti o Organismi del Paese straniero.

- Il cittadino titolare dell'indennita' di disoccupazione ordinaria, che si reca in un Paese extracomunitario non convenzionato per uno qualunque dei motivi sopra citati (matrimonio, malattia, lutto o turismo), conserva il diritto alla prestazione, purche' l'assenza dal territorio nazionale non comporti l'inosservanza delle prescrizioni alla disponibilita' all'impiego.

FONTE: inps.it
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