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Lunedì 29 Gennaio 2018
Indennità di Disoccupazione Agricola 2018
La disoccupazione agricola 2018 è una prestazione a sostegno del reddito concessa agli operai iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli.
L'indennità è pagata in un'unica soluzione dall'Inps e spetta per tutte le giornate lavorate per un importo pari al 40%, e trattenuta del 9% per ogni giornata pagata come indennità di disoccupazione a titolo di contributo di solidarietà mentre agli operai agricoli a tempo indeterminato la misura dell'indennità è pari al 30% della retribuzione effettiva.
Vediamo quindi la disoccupazione agricola Inps cos'è e come funziona, quando e a chi spetta e qual è la scadenza per inviare la domanda all'Inps?

A chi spetta la disoccupazione agricola 2018?
La disoccupazione agricola 2018 è un'indennità pagata direttamente dall'istituto ai lavoratori impiegati nel settore agricolo che perdono il lavoro contro la loro volontà.
Pertanto i lavoratori per accedere all'indennità di disoccupazione agricola, e non all'indennità NASPI 2018, devono avere i seguenti requisiti. Essere inquadrati come:
• Operai lavoro agricolo a tempo indeterminato;
• operai a tempo determinato;
• piccoli coloni;
• compartecipanti familiari;
• piccoli coltivatori diretti che hanno versato volontariamente fino a 51 le giornate di iscrizione negli elenchi nominativi agricoli;
• operai agricoli a tempo indeterminato che lavorano solo per un certo periodo dell'anno;
• lavoratori agricoli che si dimettono per giusta causa.

Lavoratori esclusi dalla disoccupazione agricola:
La disoccupazione agricola pagata dall'Inps invece non spetta a:
• lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale
• lavoratori che hanno presentato la domanda di disoccupazione agricola oltre la scadenza
• lavoratori iscritti in una delle Gestioni autonome o nella Gestione Separata per l’intero anno, ovvero per parte dell’anno, ma il numero delle giornate lavorative rientranti nel periodo di iscrizione è superiore a quelle di attività lavorativa dipendente;
• lavoratori già titolari di pensione diretta alla data del 1° gennaio dell'anno di competenza della prestazione. Nel caso di pensionamento in corso d’anno, il numero delle giornate indennizzate per disoccupazione agricola viene riproporzionato rispetto al numero di mesi antecedenti la decorrenza della pensione.
• lavoratori che si dimettono volontariamente, fanno eccezione:
• le lavoratrici madri che si dimettono nel corso del periodo di puerperio (o lavoratori padri)
• coloro che si dimettono per giusta causa.

Disoccupazione agricola 2018 requisiti Inps:
L’indennità di disoccupazione agricola 2018 spetta ai lavoratori agricoli con i seguenti requisiti:
1) essere iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli dipendenti a tempo determinato, se la domanda viene presentata nel corso del 2018 o per un rapporto di lavoro agricolo a tempo indeterminato avuto per parte dell'anno.
2) almeno 2 anni di contributo NASpI versato.
Per tale calcolo, il lavoratore deve prendere in considerazione la data di iscrizione negli elenchi agricoli che deve essere di vecchia di almeno 2 anni. In alternativa, può essere fatta valere per l’iscrizione negli elenchi e il contributo versato contro la disoccupazione involontaria ASpI per l'attività dipendente non agricola, precedente ai 2 anni dalla domanda di disoccupazione.
3) almeno 102 contributi giornalieri versati nei 2 anni precedenti la domanda. Ai fini di calcolo contributi, vengono contati anche i contributi figurativi versati nel biennio precedente dall’INPS al lavoratore, come periodo di maternità obbligatoria o congedo parentale.
4) stato di disoccupazione.

Disoccupazione agricola 2018 quanto spetta? Importo:
L'importo che spetta ai lavoratori in disoccupazione agricola Inps, è in funzione del numero delle giornate lavorate nel 2017 e i nuovi importi retribuzione 2018.
• per un numero di giornate pari a quelle lavorate entro il limite massimo di 365 (366) giornate annue dalle quali si devono sottrarre: le giornate di lavoro dipendente agricolo e non agricolo; le giornate di lavoro in proprio; le giornate indennizzate ad altro titolo, quali malattia, maternità infortunio etc.; e quelle non indennizzabili quali espatrio definitivo etc.;
• nella misura del 40% della retribuzione di riferimento. Dall'importo spettante viene detratto il 9% per ogni giornata di indennità di disoccupazione erogata a titolo di contributo di solidarietà. Questa trattenuta viene effettuata per un numero massimo di 150 giorni.
• agli operai agricoli a tempo indeterminato l’indennità viene erogata per un importo pari al 30% della retribuzione effettiva.

Domanda di disoccupazione agricola Inps:
Il lavoratore per fare domanda di disoccupazione agricola 2018 deve presentare specifica domanda all'INPS.
La richiesta deve essere effettuata, per via telematica utilizzando il modulo compilabile online accessibile mediante i Servizi telematici con PIN dispositivo Inps.
Per i lavoratori che non possiedono il Pin, la domanda può essere presentata mediante Numero Verde INPS, numero 803164 da fisso oppure allo 06164164 se da cellulare, oppure Patronati, Associazioni di categoria o Professionisti autorizzati all'invio telematico INPS delle domande di prestazione a sostegno del reddito.

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