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Sabato 22 Febbraio 2020
Naspi 2020: come cambia l'indennità di disoccupazione
Naspi e Cig, ecco cosa cambia nel 2020. Aumenti in arrivo per disoccupati e cassintegrati, lo spiega l'Inps nella circolare n. 20 del 10 febbraio 2020 (sotto allegata).

Naspi e Cig: i nuovi importi
Con la circolare indicata l'Inps definisce gli importi della Naspi (Nuova assicurazione sociale per l'impiego,) per il 2020, così come quelli per gli ammortizzatori sociali della cassa integrazione guadagni (Cig). I cambiamenti, come stabilisce la legge, avvengono in base alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo. L'indice Istat è aumentato dello 0,5%, di conseguenza i valori sono stati rivisti al rialzo. Una variazione inferiore però rispetto allo scorso anno in cui era stata positiva per 0,8%.

Come cresce la Naspi
Per la Naspi, indennità di disoccupazione che viene erogata ai lavoratori dipendenti in caso di cessazione involontaria dell'attività lavorativa, l'importo massimo erogabile sale a 1.335,40 euro. L'indennità viene calcolata sommando gli imponibili previdenziali degli ultimi 4 anni, dividendo il risultato per le settimane di contribuzione e moltiplicando il risultato per 4,33. Per l'anno in corso, se l'importo che si ottiene è pari o inferiore a 1.227,55 euro l'indennità sarà il 75%. Nel caso in cui sia superiore si aggiunge anche il 25% della differenza tra 1.227,55 e il massimale di 1.335,40 euro. Inoltre l'indennità diminuisce del 3% al mese a decorrere dal primo giorno del quarto mese di fruizione e ha una durata massima di 24 mesi.
Valori identici anche per la Dis-Coll, l'assegno contro la disoccupazione per i collaboratori iscritti presso la gestione separata dell'Inps ormai stabilizzato. In ultimo l'indennità di disoccupazione ordinaria agricola da liquidare per l'anno 2019, si applicano gli importi massimi stabiliti per lo scorso anno (pari a euro 993,21 ed euro 1.193,75).

Come cresce la Cig
Vediamo ora come cresce anche la Cig nel 2020 che arriva a 1.129,66 euro per le retribuzioni superiori a 2.159,48 euro, mentre per quelle inferiori alla l'importo erogabile sarà di 939,89 euro. I valori si riferiscono alla riduzione prevista dall'articolo 26 della legge 41/1986 pari al 5,84%. I trattamenti di integrazione salariale per il settore edile dovuti ad intemperie stagionali raggiungono un importo pari a 1.127,87€ e a 1.355,58 a seconda rispettivamente la retribuzione è inferiore o superiore a 2.159,48 euro.

Fonte: StudioCataldi
In Allegato la Circolare INPS n. 20 del 10.02.2020
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