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Venerdì 3 Aprile 2020
COVID19 Guida alla sospensione del mutuo prima casa
Per porre un argine agli effetti economici derivati dalla pandemia causata dal Covid 19 il governo ha emanato un nuovo decreto a supporto dell'economia che guarda a famiglie e imprese.

Nel decreto, sono previste proroghe per il pagamento delle rate di mutui o dei canoni di leasing fino al 31 marzo 2021. Il nuovo decreto integra il regolamento del Fondo di Solidarietà, fondo Gasparrini per i mutui per l’acquisto della prima casa. I titolari di un mutuo contratto per l’acquisto della prima casa che siano nelle situazioni di temporanea difficoltà previste dal regolamento possono beneficiare della sospensione del pagamento delle rate fino a 18 mesi. Il fondo Gasparrini è stato quindi esteso anche ai lavoratori dipendenti in cassa integrazione per un periodo di almeno 30 giorni e i lavoratori autonomi che abbiano subito un calo del proprio fatturato superiore al 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019.


Michele Masiello, responsabile della sede territoriale CONF.A.S.I. Di Cassano delle Murge, ci ha aiutato a chiarire meglio le particolarità del decreto rispondendo a qualche domanda

Dott. Masiello, Prima di tutto, per chi è opportuno richiedere la sospensione delle rate del mutuo?

"E’ opportuno per tutti quei lavoratori che hanno subito la sospensione o la riduzione del rapporto di lavoro, ma è anche utile per tutti gli artigiani e commercianti che hanno subito la chiusura forzata per le attività ritenute dal governo “non essenziali”.

Quali sono i requisiti per l’accesso al Fondo?

"Restano confermati tutti i vecchi casi di accesso al fondo che dà diritto alla sospensione (morte, riconoscimento di handicap grave) ma ci sono delle aggiunte.
Anzitutto deve essere comprovata la sospensione del lavoro per almeno trenta giorni o la riduzione del rapporto di lavoro per almeno trenta giorni consecutivi, riduzione pari o superiore al 20% dell’orario complessivo.
Potrà presentare domanda solo il proprietario dell’immobile, adibito come abitazione principale, il cui valore non sia superiore ad €250.000 e che la stessa abitazione non sia considerata come Abitazione di lusso.
Per l’accesso al fondo non è richiesta la presentazione di un ISEE".

Il Lavoratore come potrà presentare la propria richiesta di accesso al Fondo?

"La richiesta dovrà essere presentata al proprio istituto di credito e dovrà essere allegato
- provvedimento che autorizza un trattamento a sostegno del reddito (CIG ed altro)
- Autocertificazione o dichiarazione del datore di lavoro che attesti la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro per cause non riconducibili alla propria responsabilità, comprensivo della durata".

Cosa prevede la copertura del Fondo?

"Nel primo decreto si prevedeva che il fondo coprisse la quota capitale mantenendo, a carico del cliente, gli interessi che maturano nel periodo di sospensione, nel nuovo decreto si è previsto che il fondo coprirà il 50% degli interessi che maturano durante il periodo di sospensione".


Entro quanto l’istituto di credito dovrà fornire una risposta?

"Per ottenere la sospensione del mutuo, il cittadino in possesso dei requisiti deve presentare la domanda alla banca che ha concesso il mutuo, la quale è tenuta a sospenderlo dietro presentazione della documentazione necessaria".

I lavoratori autonomi ed i liberi professionisti possono accedere alla sospensione del pagamento delle rate del mutuo per l’acquisto della prima casa?

"L'ammissione ai benefici del Fondo è concessa ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che autocertifichino di aver registrato, nel trimestre successivo al 21 febbraio 2020 e precedente la domanda ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra il 21 febbraio 2020 e la data della domanda qualora non sia trascorso un trimestre, un calo del proprio fatturato medio giornaliero nel suddetto periodo superiore al 33% del fatturato medio giornaliero dell'ultimo trimestre 2019".

Quali sono gli interventi predisposti dal Governo con il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese?

"La Garanzia del Fondo è all’80% dell’importo per tutti i prestiti fino a 1,5 milioni, fermo restando la possibilità di copertura anche i prestiti fino a 2,5 milioni. A tal fine si devono rispettare alcune condizioni, tra le quali quelle relative all’imprenditorialità femminile, i prestiti per il Mezzogiorno".

Il Fondo Pmi può essere utilizzato anche da persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni?

"Sì, è previsto l’avvio di una linea di liquidità immediata (fino a 3000€) per imprenditori e persone fisiche senza bisogno di alcuna valutazione preliminare da parte del fondo".

In allegato potrete trovare il Vademecum redatto dal Dott. Masiello per la richiesta della esenzione ed il modulo necessario per la richiesta.
P.s.: il file allegato è compresso pertanto è necessario l'utilizzo di un browser aggiornato.


Claudio Cisternino
Ufficio Stampa Confasi
redazione@confasi.it
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