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Martedì 14 Aprile 2020
Bonus 600 euro: date di pagamento di aprile
Finalmente ci sono date certe: arriveranno entro il 17 aprile i pagamenti Inps del bonus 600 euro per gli autonomi. Ad annunciarlo la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, che ha assicurato dalla sua pagina Facebook che l’Inps, dopo aver già liquidato oltre 1 milione di domande, pagherà tutte le altre indennità tra il 15 e il 17 aprile.

Il passaggio è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione delle banche, che hanno deciso di permettere l’accredito diretto sui conti correnti degli italiani in un solo giorno lavorativo. Gli uffici Inps, quelli della Ragioneria generale dello Stato e le filiali delle banche sono rimasti aperti anche durante il weekend di Pasqua per velocizzare l’iter di attuazione delle misure di sostegno ai lavoratori e alle famiglie previsti dal governo per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

Ad oggi sono già state oltre 4,5 milioni le domande presentate per le prestazioni previste dal decreto Cura Italia, relative a oltre 8,8 milioni di beneficiari: quasi 4 milioni di istanze hanno riguardato il bonus 600 euro.

Il bonus aumenta e arriva il REM
Riguardo al prossimo decreto su cui il Governo sta ragionando, ci sarà anche un aumento consistente del bonus, che – pare ormai certo – passerà da 600 euro a 800. Non solo: sul tavolo di Conte e dei suoi c’è anche il REM, il reddito di emergenza che andrebbe ad aiutare la fascia più vulnerabile e più bisognosa della popolazione.

“Avevamo preso un impegno con i lavoratori dei settori più colpiti dall'emergenza Coronavirus: quello di pagare loro gli indennizzi previsti dal decreto Cura Italia entro la metà di aprile. Ebbene, grazie al lavoro che anche nel weekend appena trascorso ha portato avanti senza sosta, l’Inps ha disposto per oltre un milione di partite Iva, lavoratori autonomi, stagionali il pagamento del bonus 600 euro con valuta dal 15 al 17 aprile. Per tutti gli altri, i sussidi arriveranno comunque prima della fine della settimana” scrive Catalfo.

Bonus baby sitter e congedi parentali
Per le famiglie, poi, c’è anche il bonus baby sitter. Le oltre 40 mila domande per il bonus baby sitting sono al vaglio dell’Inps per andare in pagamento già il 15 aprile, direttamente sul libretto famiglia.

Invece, i 200 mila congedi parentali richiesti sono stati retribuiti per la grande maggioranza direttamente dalle aziende ai dipendenti.

Cig, domande e scadenze
Per quanto riguarda la Cig, la cassa integrazione in deroga, mentre l’Istituto sta ancora ricevendo dalle singole Regioni le domande – 11 al momento quelle che le hanno inviate –, intanto ha già predisposto i primi versamenti sui conti correnti dei beneficiari.

Grazie alla convenzione fra Associazione bancaria italiana (Abi) e parti sociali, sottoscritta due settimane fa proprio su invito della ministra Catalfo, i lavoratori sospesi dal servizio a causa del Covid-19 possono chiedere un anticipo della cassa integrazione alle banche: ad oggi, come ha fatto sapere la stessa Abi, il 94% di loro ha aderito all'accordo.

Sono arrivate domande da circa 300 mila aziende per un totale di 4,5 milioni di lavoratori: circa la metà degli importi destinati ai lavoratori è già stata anticipata dalle aziende e un’altra metà sarà pagata entro fine aprile, o comunque entro 30 giorni dalla domanda.

“Sappiamo che siamo chiamati a fare ancora di più e meglio. Non intendiamo tirarci indietro”. Proprio per questo, fa sapere la ministra del Lavoro, il Governo sta lavorando al prossimo decreto che in termini di risorse sarà più consistente rispetto a quello di marzo.

Fonte QuiFinanza
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