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Mercoledì 15 Luglio 2020
I numeri dell’Inps sul Reddito di cittadinanza crescono
Al 7 luglio sono oltre 2 milioni i nuclei che hanno presentato all'INPS una domanda per il reddito o la pensione di cittadinanza: 1,4 milioni (68%) di richieste sono state accolte, 135 mila (7%) sono in lavorazione e 510 mila (25%) sono state respinte o cancellate.

E’ quanto rileva l’osservatorio dell’istituto di previdenza sul reddito e pensione di cittadinanza, sottolineando che da aprile 2019 a oggi 148 mila nuclei sono decaduti dal diritto.L’81% delle domande viene trasmesso dai Caf e dai patronati, il 18% da Poste Italiane e l’1% dai cittadini che inseriscono la domanda autonomamente sul sito del ministero del Lavoro.

La percentuale relativa alle Poste sale al 29% se si considerano le domande pervenute dalle regioni del Nord e scende al 12% per quelle pervenute dalle regioni del Sud e delle Isole.Sud e Isole, con 1,1 milioni di nuclei (56%), detengono il primato delle domande pervenute, seguite dalle regioni del Nord, con 554 mila nuclei (28%) e da quelle del Centro con 329 mila (16%).

Dall'istituzione del beneficio risultano 1,4 milioni di nuclei le cui domande sono state accolte: 148 mila sono decaduti dal diritto. I nuclei restanti (1,2 milioni) sono costituiti per 1,1 milioni da percettori di reddito di cittadinanza, con 2,8 milioni di persone coinvolte, e per 131 mila da percettori di pensione di cittadinanza con 149 mila persone coinvolte.I nuclei le cui domande sono state accolte, al netto di quelli decaduti dal diritto (1,221 milioni), registrano un incremento del 15% rispetto allo stesso dato riscontrato nel mese di gennaio 2020 (1,059 milioni).

La percentuale di composizione tra le due prestazioni erogate varia in virtù della zona geografica: i nuclei percettori di reddito di cittadinanza passano dal 91% nelle regioni del Sud e delle Isole all'87 % nelle regioni del Centro per poi diminuire ulteriormente di due punti percentuali nelle regioni del Nord.

I nuclei percettori si concentrano nelle regioni del Sud e nelle Isole, raggiungendo il 62% del totale. Seguono le regioni del Nord con il 23% e, infine, quelle del Centro con il 15%. La regione con il maggior numero di nuclei percettori di reddito/pensione di cittadinanza è la Campania (20% delle prestazioni erogate), seguita da Sicilia (18%), Lazio e Puglia (9%).

In queste quattro regioni risiede il 56% dei nuclei beneficiari.Quanto alla cittadinanza del richiedente la prestazione, nell'88 % dei casi risulta erogata a un italiano, nel 7% a un cittadino extra-comunitario in possesso di un permesso di soggiorno, nel 4% a un cittadino europeo e nell'1 % a familiari dei casi precedenti.

L’importo medio mensile erogato dall'istituzione della prestazione ad oggi è pari a 521 euro, con un importo superiore del 7% rispetto a quello nazionale nelle regioni del Sud e delle Isole e inferiore dell’8% e del 14% rispettivamente nelle regioni del Centro e del Nord. L’importo medio mensile varia anche in funzione della prestazione percepita: mediamente vengono erogati 559 euro per il reddito di cittadinanza e 240 euro per la pensione di cittadinanza.

Fonte: askanews
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