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Martedì 18 Agosto 2020
Decreto Agosto: ecco le misure previste
In vigore il decreto agosto, l'insieme di misure su lavoro, tasse, imprese ed enti locali per fronteggiare l'emergenza sanitaria. Ecco tutte le novità.

Decreto Agosto: 25 miliardi di euro
Nella giornata del 7 agosto, il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto-legge, ribattezzato Decreto Agosto, che introduce misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia a seguito della pandemia provocata dal Coronavirus.
Con questo provvedimento, approvato con la formula "salvo intese tecniche", il Governo provvede a stanziare ulteriori 25 miliardi di euro da utilizzare per proseguire e rafforzare l'azione di ripresa dalle conseguenze negative dell'epidemia da COVID-19 e sostenere lavoratori, famiglie e imprese, con particolare riguardo alle aree svantaggiate del Paese. Le risorse complessive messe in campo per reagire all'emergenza arrivano così a 100 miliardi di euro, pari a 6 punti percentuali di PIL.
Il decreto n. 104/2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 agosto per entrare in vigore dal 15 agosto 2020.

Lavoro
Dopo un intenso dibattito, il provvedimento prolunga e rafforza alcune delle misure a sostegno dei lavoratori varate con i precedenti provvedimenti, non senza alcune novità.

Sgravio contributi pensionistici
Per stimolare crescita e occupazione viene introdotto uno sgravio del 30% sui contributi pensionistici per le aziende situate nelle aree svantaggiate. Tale misura viene finanziata per il periodo ottobre-dicembre 2020, in attesa di un'estensione su lungo periodo con prossimi interventi.

Proroga cassa integrazione e assegno ordinario
Prolungati per un massimo di diciotto settimane complessive i trattamenti di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga previsti per l'emergenza. La seconda tranche di 9 settimane, con causale "Covid", verrà riconosciuta alle sole aziende che hanno già esaurito le prime nove settimane e gratuitamente a quelle con perdite oltre il 20%. Le altre dovranno, invece, versare un contributo aggiuntivo legato all'andamento del fatturato nel primo semestre di quest'anno rispetto allo stesso periodo del 2020.
Per incentivare la ripresa, sono previsti sgravi contributivi del 100% per gli imprenditori che richiamano in azienda i dipendenti. In pratica, le aziende che non richiederanno l'estensione dei trattamenti di cassa integrazione si vedranno riconosciuto l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali per un massimo di quattro mesi, entro il 31 dicembre 2020. Fino a tale data, vengono inoltre escluse dal versamento dei contributi previdenziali, per un massimo di sei mesi dall'assunzione, le aziende che assumono lavoratori subordinati a tempo indeterminato, in presenza di un aumento dell'occupazione netta.

Blocco dei licenziamenti
Il Consiglio dei Ministri, inoltre, ha chiuso l'accordo sul nodo dei licenziamenti. "Fino a quanto si continuerà a usufruire dei trattamenti di cassa interrogazione e degli sgravi, ovviamente non ci saranno licenziamenti. Non vogliamo lasciare indietro nessuno" ha dichiarato il premier Conte in conferenza stampa. In sostanza, il blocco dei licenziamenti rimarrà per le aziende che utilizzano la cassa integrazione speciale istituita per l'emergenza COVID-19 o altri sgravi contributivi introdotti durante il periodo emergenziale.
Anche per i datori di lavoro che non hanno integralmente fruito della cassa integrazione o dell'esonero dai contributi previdenziali resta precluso l'avvio delle procedure di licenziamento individuali e restano sospese quelle avviate dopo il 23 febbraio 2020. Ancora, il decreto conferma la sospensione delle procedure di licenziamento collettivo. Queste disposizioni non si applicano, tuttavia, in caso di licenziamenti motivati dalla cessazione definitiva dell'attività dell'impresa.
Essendo il blocco dei licenziamenti variabile in relazione alle scelte aziendali relative all'utilizzo di CIG e sgravi, tale blocco diviene sostanzialmente "mobile" in quanto non varrà per per tutte le aziende entro lo stesso arco temporale: a quelle che non potranno più accedere alla cassa integrazione, avendo usufruito di tutte le 18 settimane riconosciute, sarà consentito licenziare. Così facendo la scadenza del blocco, a seconda dei casi, è "spalmata" tra novembre e dicembre.

Contratti a termine, Naspi e Dis-Coll
Più facile il rinnovo dei contratti a termine. Viene, infatti, consentita la possibilità di rinnovare o prorogare, per un periodo massimo di 12 mesi (fermo restando il limite complessivo di 24 mesi) e per una sola volta, i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato anche in assenza di causale.
Infine, prorogate per ulteriori due mesi la Nuova assicurazione sociale per l'impiego (Naspi) e l'indennità di disoccupazione mensile "DIS-COLL" per i collaboratori coordinati e continuativi il cui periodo di fruizione termini nel periodo compreso tra il 1° maggio 2020 e il 30 giugno 2020.

Nuove indennità
Il D.L. Agosto introduce nuove indennità per alcune categorie di lavoratori. Tra queste, 1.000 euro per gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall'emergenza COVID-19 e per altre categorie di lavoratori (iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in possesso di determinati requisiti, dipendenti stagionali appartenenti ad altri settori, gli intermittenti e gli incaricati di vendite a domicilio). Si prevede un'indennità di 600 euro per i lavoratori marittimi e gli stagionali sportivi.

Fondo formazione casalinghe
Con una dotazione di appena 3 milioni di euro annui a partire dal 2020, viene istituito presso il MEF dal Decreto Agosto un fondo per la formazione delle casalinghe "finalizzato alla formazione e ad incrementare le opportunità culturali e l'inclusione sociale, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, delle donne che svolgono attività prestate nell'ambito domestico, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, finalizzate alla cura delle persone e dell'ambiente domestico, iscritte all'Assicurazione obbligatoria".
Il Ministero per le pari opportunità, entro il 31 dicembre, emanerà un apposito decreto per stabilire criteri e modalità di ripartizione del "bonus casalinghe".

Sostegno alle imprese
Il decreto-legge prevede ulteriori fondi per i settori del turismo, della ristorazione e della cultura, che sono tra quelli maggiormente colpiti dalla crisi che ha fatto seguito all'epidemia di Coronavirus in Italia.

Ristorazione: bonus "filiera" per acquisti Made in Italy
Per sostenere uno dei settori più colpiti dalla crisi, è stato introdotto uno specifico finanziamento destinato agli esercizi di ristorazione che abbiano subito una perdita di fatturato da marzo a giugno 2020 di almeno il 25% rispetto allo stesso periodo del 2019 o la cui attività sia stata avviata dopo l'1 gennaio 2020. Questi potranno ottenere un contributo a fondo perduto (di minimo 2.500 euro) per l'acquisto di prodotti di filiere agricole, alimentari e vitivinicole da materia prima italiana.
Il decreto prevede anche la proroga anche l'esonero dal pagamento della Tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) e del Canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP) al 31 dicembre 2020 per le attività di ristorazione, gravemente danneggiate dall'emergenza epidemiologica.

Esercenti centri storici
Considerata la forte contrazione subita a causa dello stop del turismo internazionale, ulteriori 400 milioni di euro sono stanziati affinché sia riconosciuto un contributo a fondo perduto in favore degli esercenti dei centri storici (commercianti, ma anche tassisti e Ncc) delle città a maggiore vocazione turistica che hanno registrato a giugno 2020 un calo del 50% del fatturato rispetto allo stesso mese del 2019.
Il contributo minimo è di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 per i soggetti diversi. Il D.L. ha individuato 29 città beneficiarie in base a un criterio oggettivo basato sul numero delle presenze straniere in relazione a quello dei residenti nei comuni stessi.

Misure e fondi rifinanziati
Vengono rifinanziati alcuni strumenti di supporto alle imprese: 64 milioni per la "nuova Sabatini"; 500 milioni per i contratti di sviluppo; 200 milioni per il Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell'attività di impresa; 50 milioni per il voucher per l'innovazione; 950 milioni per il Fondo Ipcei per il sostegno alle imprese che partecipano alla realizzazione di importanti progetti di interesse europeo.
Viene rifinanziato per 7,8 miliardi di euro (per il triennio 2023-24-25) il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, per favorire l'accesso al credito attraverso la concessione di una garanzia pubblica. Sempre per le p.m.i. è prorogata anche la moratoria su prestiti e mutui: dal 30 settembre 2020 il termine viene esteso al 31 gennaio 2021 (al 31 marzo 2021 per le imprese del comparto turistico).
Sono aumentati di 500 milioni gli incentivi statali per chi acquista e immatricola in Italia autovetture a basse emissioni di CO2. Vengono stanziati 1,5 miliardi di euro per il rafforzamento patrimoniale, il rilancio e lo sviluppo di società controllate dallo Stato.
Viene potenziato lo strumento dei Piani individuali di risparmio alternativi, con la soglia di investimento annuale detassata che sale da 150.000 a 300.000 euro per gli investimenti a lungo termine.

Sostegno turismo e cultura
Fra le ulteriori misure predisposte per il sostegno dei settori del turismo e della cultura: il credito di imposta del 60% del canone di locazione o leasing o concessione; l'esonero dal pagamento della seconda rata dell'Imposta municipale unica (IMU) 2020 per alcune categorie di immobili e strutture turistico-ricettive, gli immobili per fiere espositive, manifestazioni sportive, quelli destinati a discoteche e sale da ballo, gli immobili destinati a cinema e teatri. Questi ultimi vengono esonerati dal pagamento dell'IMU anche per il 2021 e il 2022.
Viene, inoltre, incrementato di 265 milioni di euro per il 2020 il fondo per sostenere agenzie di viaggio, tour operator e guide turistiche e sono stanziati 180 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 per il credito d'imposta per la riqualificazione e i miglioramenti effettuati dalle imprese del settore turistico ricettivo e termale, compresi gli agriturismi e i campeggi.
Viene incrementato fino a 231 milioni di euro il Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali e sale a 335 milioni il Fondo emergenze cinema, spettacolo e audiovisivo. Vengono destinati complessivamente 90 milioni di euro ai musei statali.

Sport e trasporti
Stanziati 60 milioni di euro per incentivare gli investimenti pubblicitari in favore di leghe e società sportive professionistiche e di società e associazioni sportive dilettantistiche.
Con uno stanziamento complessivo di circa 200 milioni di euro vengono potenziate le risorse a sostegno di diverse attività di trasporto.

Fisco
Con un impiego di risorse di circa 6,5 miliardi di euro, vengono adottate diverse misure in campo fiscale che puntano a fornire un ulteriore e sostanziale supporto alla liquidità di famiglie e imprese. Sono, inoltre, introdotte importanti agevolazioni fiscali per le aree svantaggiate e ulteriori nuove indennità specifiche per alcuni settori.

Nuove scadenze tasse
In primis, vengono riprogrammate le scadenze relative ai versamenti tributari e contributivi sospesi nella fase di emergenza, in modo da ridurre sensibilmente nel 2020 l'onere che altrimenti graverebbe sui contribuenti in difficoltà.
Sono ulteriormente rateizzati i versamenti sospesi nei mesi di marzo, aprile e maggi. Il provvedimento spiega anche come dovranno essere pagate tasse e contributi sospesi: il 50% del totale potrà essere versato, senza applicazione di sanzioni o interessi, in un'unica soluzione entro il 16 settembre 2020 o mediante rateizzazione (fino a 4 rate mensili di pari importo) con il pagamento della prima rata entro il 16 settembre. Il restante 50% può essere corrisposto, senza sanzioni e interessi, con una rateizzazione per un massimo di 24 rate mensili di pari importo.
Viene spostata dal 31 agosto al 15 ottobre 2020 la data finale della sospensione dei termini dei versamenti da cartelle di pagamento e dagli avvisi esecutivi sulle entrate tributarie.

Autonomi, ISA e forfettari: rinvio saldo tasse
"Rinviamo il saldo delle tasse (Irpef, Ires, Irap) per tutte le partite IVA fino aprile 2021" conferma il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte durante la conferenza sul D.L. agosto. Vengono dunque rinviati i versamenti per i contribuenti ISA (Indici sintetici di affidabilità) e forfettari che abbiano subito un calo di almeno il 33% nel primo semestre del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. Il termine di versamento della seconda o unica rata e dell'acconto Irap è prorogato al 30 aprile 2021.

Piano cashless da novembre
Nel Decreto non è presente il discusso il "bonus ristoranti" che avrebbe dovuto prevedere un rimborso del 20% del conto ai clienti. Al suo posto, invece, arriva l'anticipo da dicembre del "cashback", che sarebbe dovuto partire il prossimo gennaio, così da incentivare gli acquisti effettuati con forme di pagamento elettroniche. Aumenta la dote per il 2021, grazie a uno stanziamento di 1,75 miliardi di euro che servirà per garantire il rimborso di una parte degli acquisti effettuati con le menzionate modalità di pagamento. Sarà il MEF, a mezzo di decreti attuativi da emanare nei prossimi mesi, a stabilire le regole per aderire all'operazione "anti-evasione", nonché le modalità per ottenere i rimborsi.

Fiscalità di vantaggio per le aziende del Sud
Una delle scelte salutate con favore dal premier per la sua "portata storica" è quella sulla fiscalità di vantaggio per il Sud per cui si è battuto il ministro Peppe Provenzano e che pone le basi per una reindustrializzazione dell'intero meridione affinché venga colmato un vero e proprio "gap". Un intervento che vale oltre 1,13 miliardi di euro.
In sostanza, le aziende che si trovano in aree svantaggiate potranno contare su uno sgravio del 30% sui contributi previdenziali a valere sul personale dipendente.
La "decontribuzione" avrà effetto dal 1° ottobre fino a fine anno, ma l'intenzione sarebbe quella di renderla strutturale, sfruttando i fondi UE del Recovery Plan, anche se con uno sconto progressivamente decrescente negli anni.

Enti territoriali
Il Decreto Agosto incrementa i fondi istituiti dal decreto rilancio per far fronte ai minori introiti fiscali, salvaguardare gli equilibri di bilancio e garantire la regolarità dell'azione pubblica a tutti i livelli di governo.
Si tratta, in particolare:
- del fondo per l'esercizio delle funzioni degli enti locali, incrementato di 1,67 miliardi per il 2020.
- del fondo per l'esercizio delle funzioni delle regioni e delle province autonome, incrementato di 2,8 miliardi per il 2020.
Ulteriori risorse, invece, vengono destinate:
- al ristoro delle minori entrate dell'imposta di soggiorno, della TOSAP/COSAP e dell'IMU;
- al sostegno del trasporto pubblico locale, al sostegno degli enti locali in deficit strutturale e al contenzioso regionale;
- alla sospensione del pagamento delle quote capitale 2020 dei mutui MEF delle Autonomie speciali.

Rafforzate misure per gli investimenti
Rafforzate anche le misure per gli investimenti. Per i comuni è previsto il raddoppio nel 2021 dei contributi assegnati per piccole opere e il rafforzamento delle misure per contributi per messa in sicurezza edifici e territorio. A favore degli enti locali, inoltre, è previsto l'incremento delle risorse destinate al finanziamento della progettazione definitiva ed esecutiva. Infine, per province e città metropolitane sono previste risorse per la messa in sicurezza delle scuole.
In arrivo anche l'istituzione di un'Autorità per la laguna di Venezia, che assume le competenze relative alla salvaguardia della città di Venezia e della zona lagunare e al mantenimento del regime idraulico lagunare, tra cui la gestione e la manutenzione del MOSE, nonché quelle attribuite al Magistrato alle acque.
Il decreto, infine, estende dal 20 settembre al 9 ottobre 2020 i termini per la concessione delle anticipazioni di liquidità degli enti locali, per favorire il pagamento dello stock di debiti al 31 dicembre 2019 nei confronti delle imprese, con benefici per l'intero sistema economico nazionale.

Reddito di emergenza e pensioni di invalidità
Il premier ha confermato che nel Decreto Agosto sono previste novità anche per quanto riguarda le pensioni di invalidità, il cui aumento viene previsto a seguito della sentenza della Corte Costituzionale che ha ritenuto gli attuali importi inadeguati a garantire il minimo vitale. "Aumentiamo le pensioni agli invalidi civili al 100% a partire già dai 18 anni, così come agli inabili, ai sordi e ai ciechi civili assoluti titolari di pensione. Si passa dai circa 285 euro attuali fino a 648 euro al mese per tredici mensilità", ha detto Conte.
Ancora, nel provvedimento è previsto anche il rinnovo Reddito di emergenza per le famiglie in difficoltà che, in base al nucleo familiare, potranno beneficiare di un ulteriore assegno che va da 400 a 800 euro. Le domande potranno essere presentate entro il 15 di ottobre.

Fonte: Studio Cataldi

In allegato il DL 104 del 14.08.2020 cd DECRETO AGOSTO
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